Potatura delle Rose: guida tecnica per una fioritura corretta

La potatura delle rose è un’operazione determinante per mantenere uno sviluppo equilibrato e ottenere fioriture abbondanti. Attraverso il taglio i rosai rinnovano le proprie ramificazioni e mantengono giovane la struttura della pianta.

Quando potare le rose

L’epoca migliore per la potatura è quando le piante sono in stato di riposo vegetativo o accennano un inizio di ripresa a fine inverno. In Italia il periodo ottimale va dalla metà di gennaio (per le zone più calde) alla fine di febbraio (o inizio marzo per le zone di montagna).

  • Rosai rifiorenti: si potano a fine inverno.
  • Rosai non rifiorenti: possono essere potati dopo l’unica fioritura primaverile.
  • Manutenzione: durante l’anno si eliminano i fiori sfioriti per favorire la rifiorenza.

Come si effettua il taglio

Il taglio del ramo deve essere fatto sempre sopra una gemma a una distanza di circa mezzo centimetro con un’inclinazione obliqua per evitare il ristagno di acqua sulla gemma stessa.

È fondamentale che le cesoie siano ben affilate per evitare di rovinare i tessuti prevenendo così attacchi fungini. Come regola generale le piante più vigorose sopportano potature drastiche, mentre quelle vecchie o indebolite necessitano di tagli più leggeri.

La potatura a seconda della tipologia

1. Cespugli rifiorenti

  • Pulizia: eliminare alla base il legno secco, i rami deboli o quelli troppo vecchi.
  • Accorciamento: ridurre la lunghezza dei rami a circa un terzo della vegetazione originale (asportando i due terzi).
  • Gemme: conservare almeno 4-5 gemme per ramo. Una potatura più alta sui rami robusti favorisce getti forti, mentre i rami deboli vanno accorciati maggiormente.

2. Rampicanti rifiorenti

I rampicanti portano i fiori sui rami dell’anno precedente, quindi la potatura deve essere più leggera rispetto ai cespugli.

  • Pulizia: togliere i rami secchi o esauriti.
  • Laterali: potare i rametti che hanno fiorito lasciando 2 o 3 gemme.
  • Legatura: i rami nuovi vanno piegati e fissati orizzontalmente ai supporti per stimolare la fioritura su tutta la lunghezza. Per i supporti colonnari sistemare i rami a spirale.

3. Rose antiche e botaniche

  • Forma: il taglio deve essere leggero, sfoltendo la parte interna per dare luce.
  • Proporzione: asportare circa un terzo della lunghezza dei rami lasciando i due terzi della vegetazione.

4. Rampicanti antichi non rifiorenti

Si pota subito dopo la fioritura togliendo i rami sfioriti a circa 3-4 cm sopra il punto di partenza del ramo. Questo stimola l’emissione di rami nuovi che porteranno l’abbondante fioritura dell’anno successivo.